Eccomi tornata dopo una lunga pausa per motivi di famiglia.
Devo assolutamente ringraziare splinder che mi ha permesso di rintracciare la mia famiglia d'origine dopo 40 e rotti anni.
I miracoli del web!
Questa volta devo proprio ringraziare splinder anche se non so se riuscirò ad incontrare mamma Margherita e mia sorella Rita.
Se siete felici, preoccupati, delusi o sbarazzini fidatevi di splinder è un vero gioiello!
Era il tramonto: le luci incerte del crepuscolo si riflettevano sulla laguna. L'isola S.Giorgio andava contrastando con la sua sagoma scura il cielo bruciante. Mentre lo sciacquio della laguna dava il suo concerto vespertino, ognidove si raccoglieva nella quiete notturna.
Pierrot camminava con aria assente tra le calli umide puntando lo sguardo malinconico ora sulla strada ora nel cielo trapunto delle prime stelle. Ancora poche ore ed il carnevale sarebbe esploso nel pieno delle sue luci, dei suoi colori.
Pierrot sbattè le ciglia dicendosi che forse stava sognando: sì era un sogno che sarebbe svanito col nuovo giorno. I primi vagiti di carnevale già si approssimavano e Pierrot mise la mano sulla balaustra del ponte di Rialto. Sotto una gondola tardiva scivolava lungo il Canal Grande.
Sospirando Pierrot volse lo sguardo al cielo e la lacrima scura brillò sulla guancia pallida: sarebbe tornata la dolce Pierrette col carnevale? Camminò tutta notte il nostro Pierrot e giunse davanti al palco in Piazza S.Marco dove sarebbe iniziata la festa. C'era una luce in quell'oscurità: era arrivata Pierrette.
Le mani guantate si unirono mentre a oriente la spina del sole segnava già l'orizzonte.
"I fantasmi non esistono..." Pierrette lo stringeva a sè mentre il cielo schiariva velocemente. Cominciarono a piovere coriandoli colorati: W il carnevale!
La prima maschera, il doge Marin, sentì una lacrima scorregli sulla bella manica rossa... si guardò intorno ma Pierrot commosso era già svanito con la sua Pierrette. "Buon Carnevale!" altre maschere stavano riempiendo le calle dando a Venezia un nuovo volto.
Io vengo e vado ma non manco mai di postare qulcosa sul mio blog preferito.
C'è un tempo schifoso e la cosa mi porta paradossalmente a pensare al sole. Vorrei che fosse già primavera! Giornate più lunghe, maggior tempo per andare in giro... il ritorno nella mia Umago.
Dai commenti ho visto che la mia cara Istria è conosciuta ed apprezzata da tanti. Vi ricordo che il 10 Febbraio è il "GIORNO DEL RICORDO" si l'ho scritto in maiuscola perchè non dobbiamo dimenticare gli esuli che sono stati costretti a lasciare la mia cara Istria e che sono magari anche morti col rimpianto di non aver potuto ritornare alla nostra terra natia.
Quel giorno, ripeto il 10 Febbraio, invito tutti a fermarvi un minuto per ricordare quella parte di storia che anche dopo 60 anni è esclusa dai libri di scuola e dai discorsi perchè pliticamente ed umanamente ancora rappresenta una piaga aperta.
Quale figlia di un' esule colgo l'occasione per ringraziare mamma Margherita Stuper che rinunciando a tenermi con sè mi ha dato l'opportunità di vivere agiata, con una splendida famiglia. Grazie anche per avermi invogliato seppure indirettamente a scoprire le mie radici, la mia adorata Umago.
Mi manca la mia bella casa sul mare, le pinete, il profumo della mia terra...
Non vedo l'ora di tornarci!
Non prendetemi per paranoica perchè sbagliereste persona: mai come ora mi sono sentita così piena di vita.
Per chi è in bassa marea voglio mandare un messaggio positivo: quando c'è il sole bisogna goderselo tutto e quando piove bisogna essere positivi comunque perchè poi torna il sole.
Chi invece sta in alta marea continui a remare perchè la vita è una e va goduta appieno!
Tutto viene e tutto va ma noi restiamo e ci ritroviamo sempre su splinder a bloggare frasi poetiche, sfoghi emozionali oppure a sparare c.....e; siamo vivi ed abbiamo il diritto di esprimerci come ci pare: forza bloggers, alimentiamo le pagine di splinder!
Eccoci qui, all'inizio di un nuovo anno, col codazzo delle feste ancora appresso e la nostalgia della mia Umago. Ho avuto la splendida occasione di conoscere un ragazzo che come me è figlio di esuli istriani solo che lui non è stato adottato. la mia adozione non fa la differenza anzi... quel sentirsi accomunati dallo stesso amore per la nostra Istria è stata una cosa meravigliosa.
Ho anche appreso nuove cose sulla realtà passata dell'Istria ed ho capito che mamma Margherita mi ha davvero salvato la vita dandomi la possibilità di avere una vera vita in una fantastica famiglia.
Mi dispiace solo di essere lontana da casa: quei 500 km. mi impediscono di andare e venire liberamente e i mesi di attesa tra un viaggio e l'altro sono duri però passano.
Ho appeso nuove foto della mia Umago un po' in giro per casa così quando le guardo sento un po' meno la nostalgia.
E voi bloggers come avete cominciato il nuovo anno? Immagino già tutti a vostro modo coi vostri problemi e le vostre gioie.
Mi auguro che sarà un buon anno anche per Splinder che ci accoglie tutti a braccia aperte facendoci sentire uniti anche se non ci conosciamo personalmente.
Mettiamo del nostro meglio che questo sia un anno migliore delllo scorso e buon blog a tutti!
Ho visto splendere il sole nel cielo terso ma non mi soddisfava
mi sono seduta di fronte al mare dove piccoli rotolini di schiuma scivolavano mma non stavo comoda
sono stata a camminare per le stradine ma quelle case in pietra istriana non mi dicevano nulla
sono stata per ore alla finestra a guardare il paese ma ci mancava qualcosa
dal balcone ho osservato il parcheggio poi la pineta ma non cambiava niente
ho cercato ovunque una spiegazione al mio malcontento, interrogando silenziosa i visi dei passanti
tutti con la loro espressione chi allegra chi seria
poi mentre mi guardavo allo specchio ho scoperto tutto: dentro di me c'era ogni spiegazione, ogni soluzione.
Il mio essere, il mio volere stavano tutti raccolti in un angolini in fondo al mio inconscio e sono andata a vedere.
Guardarsi dentro è molto più semplice di quanto si pensi... mi sono resa conto di essere forte e coombattiva.
Era tutto lì, dentro di me: bastava scoprirlo.
Quando sono uscita ho visto tutto più chiaro: il sole era caldo, il mare rumoroso, la gente semplicemente viva.
Era tutto qui, dovevo solo guardarmi dentro e capire che la più bella cosa era, è e sarà sempre essere me stessa.
E anche l'estate se ne và silenziosa. Questa pazza, calda estate 2007 stà per lasciare il posto all'autunno.
Anche nella mia Umago stà arrivando l'autunno: la spiaggia si và svuotando e le prime mareggiate arrivano fin dentro il golfo.
La pineta è sempre lì, verdeggiante e tranquilla spettatrice del passaggio delle stagioni, degli sbalzi climatici, del vai e vieni delle persone che ogni anno si salutano e poi si ritrovano.
Sono finite le vacanze...ho dato l'arrivederci al paese una settimana fà e già non vedo l'ora di tornarci a dicembre.
Sono matta? Ma no, solo affezzionata alle mie radici umaghesi che si attaccano sempre più profonde alla mia cara terra rossa d'Istria.
Cosa ci rimane di questa lunga estate? Tutto e niente: tanti ricordi e nuove speranze...
E intanto nell'aria si recepisce quella strana atmosfera tipica dell'autunno che a giorni ci investirà coi suoi colori, gli odiri di sottobosco, le castagnate...
Buon fine estate a tutti e ottimo inizio d'autunno!
E sì...anche ferragosto se n'è andato portandosi via il grosso dell'estate.
Questa è stata un'estate strana col caldo improvviso ed il freddo subito dopo ma comunque me la sono goduta e non è ancora finita: mancano i prossimi dieci giorni che dal 23 passerò ad Umago, il mio amato paese.
Un' estate per me piena di sorprese come le scoperte sulla mamma naturale e l'attaccarmi ancora di più alle mie radici istriane.
Anche le mie ragazze sono tornate dal mare una oggi l'altra domani e si portano il loro bagaglio di avventure e nuove esperienze tra la sabbia e le onde.
Ho voglia di rivedere presto la mia cara Umago, i miei amici croati, la pineta che si affaccia proprio sul mare.
Quello svegliarsi al mattino, fare due passi e sentire il profumo della salsedine misto alla resina dei pini: unico!
E la prima cosa affacciarmi alla finestra e guardare il paese che sembra accogliermi con un saluto anche se capita che il tempo sia imbronciato.
Così mi ricarico e quando torno al 3 Settembre sono pronta per affrontare altri tre mesi di stress in attesa di tornare le prossime vacanze.
Volevo dire che l'estate stà per finire ma ci restano ancora parecchi giorni da godere, dunque: godiamoceli!
Un uomo si lamentava sempre di tutto e di tutti: gli mancava sempre qualcosa e non era soddisfatto a fondo mai di niente e nessuno.
Un giorno mentre passeggiava incontrò un homeless che non possedeva altro che una lacera coperta ed era coperto di segni e cicatrici.
Quando si chinò per dargli dei soldi l'uomo seduto a terra rifiutò: " Chi s'accontenta del proprio stato gode il paradiso anticipato." disse sorridendo
E per l'incontentabile brontolone fu come un fulmine: cominciò a guardarsi in giro e notò quante cose belle piccole e grandi aveva nella vita.
Ma aveva sopratutto qualcosa che non ha prezzo: la salute e degli amici veri.
Smise di lamentarsi e da allora visse meglio lui ed anche gli altri che cominciarono a riavvicinandosi a lui vedendolo positivo.
Ecco che oggi ha cominciato a piovere: ho portato fuori le colombe dentro la voliera e si è messo a piovere...se lo sapevo lo facevo a Luglio: con quella canicola!
I giorni passano e presto rivedrò la mia Umago. Quel mare blu che mi appare quando mi affaccio alla finestra appena sveglia col paese tutto illuminato dal giorno è il miglior inizio di buona giornata...credetemi!
Le vacanze sono un bel jolly per tutti: dopo lo stress della quotidianità è bello stare ad impigrirsi nei luoghi di villeggiatura e lasciarsi andare.
Lasciatevi andare il più possibile così da ricaricarvi per quello che vi aspetta al ritorno.
E poi c'è chi parte col muso perchè lascia qualcosa o qualcuno in sospeso però parte lo stesso e tornano tutti contenti.
Carino per chi può evitare il clou delle ferie tra la metà di Luglio e quella d'agosto: ferie rilassate, ferie godute!
Gli altri tornano e noi partiamo; mentre gli altri cominciano a lavorare noi ci rilassiamo beati.
E poi chi l'ha detto che non c'è movimento dopo ferragosto? Domandate un po' agli stranieri se non c'è movimento...basta saperlo trovare!
Noi ad Umago troviamo sempre da divertirci e stiamo in spiaggia fino alle otto di sera e se piove...ci sono le alternative!
Col tempo incerto è piacevole fare una bella passeggiata a cavallo oppure andare a girare per i vicini villaggi che sono anche della Ventaglio, purtroppo arriva il casotto anche da noi.
Lì ci trovi di tutto, dagli scacchi giganti ai gonfiabili dentro il mare, dalla sala giochi al noleggio di Quod e Risciò...fate vobis!
Se vi piace la natura ci sono dei bellissimi boschi freschi da scoprire: mi raccomando seguite i sentieri se non volete andare a finire persi tra i rovi.
E poi ci sono tante more grosse e succose!
Vi piace mangiare sano e genuino? Andate a scoprire i casali dove fanno deliziosi formaggi, grappa e vino di casa.
E per gli amanti del pesce ci sono le barche che attraccano al mattino presto sul molo e vedrete che roba!
Chissà perchè i miei blog vanno sempre a parare sul mio paese...ma se venite lo scoprite da voi!
Poi ci sono un sacco di città interessanti come la vicina Porec (Parenzo) e Pula (Pola) capitale dell'Istria e lì gli amanti della città ne hanno da vendere e da spendere (quello poco ci sono le Kune).
Cmq Buona Estate a Tutti!
mentre agosto è appena iniziato non vedo l'ora che passi il 20 così parto per le vacanze.
Dove vado? Naturalmente a casa mia ad Umago d'Istria.
Qualcuno farà le ferie in Croazia quest'anno?
Speriamo che sia finito il gran caldo così staremo tutti meglio.